Safet è un caro amico bosniaco. All’età di 17 anni, mentre andava in cerca di legna, ha pestato una mina che lo ha accecato. E’ stato per circa due anni in Italia dove ha imparato l’italiano e il sistema Braille. Nel 1997 è tornato a Mostar, dove vive con la sua famiglia. Oltre a essere stato il nostro maestro della lingua del posto (quando abitavamo là), è stato anche il presidente dell’associazione dei non vedenti a Mostar e conduttore dei nostri spettacoli.
Sentite la sua intervista con il messaggio che vuole lanciare:
Il caffè bosniaco… con “servizio speciale”!
Il Mago Jeffrey “dal vivo”… con un altro bimbo reso felice! Notate la sua risata.