Rientrati alla base. Nonostante la pioggia, ce l’abbiamo fatta!
Alcune impressioni a caldo dei partecipanti:
Jerry: E’ stato bello andare ad aiutare le persone dell’ospedale psichiatrico. Interessante vedere com’è la vita in un centro simile. Conosco varie persone a Rijeka che sono potenziali pazienti dell’ospedale di Rab. Vedere dove potrebbero finire mi ha dato più comprensione nei loro confronti e motivazione nell’aiutare maggiormente. Bello anche parlare e intrattenere un pò i pazienti, per rompere la monotonia delle loro giornate.
Anna: Anche se c’ero stata prima varie volte, questa è stata un’esperienza diversa perchè abbiamo vissuto all’interno dell’ospedale fianco a fianco con i pazienti, lavorando con loro e avendo una più completa “Full Immersion”. Il fatto di avere avuto Andrea con noi è stato particolarmente bello e toccante.
Andrea: Dopo una prima notte di incubi, cominciavo ad abituarmi al posto. Alla fine, forse, sono meno “matti” di quello che sembrano! Dove ho pulito e spazzato il giardino, il secondo giorno piovevano bottiglie di vetro dalla finestra… l’episodio mi ha colpito, ma non la bottiglia!
Andy: E’ stato il mio primo murales. Bello interagire con le persone dell’ospedale, specialmente con quelle che avevano dipendenze e parlare con loro, incoraggiandole.
Mi piace migliorare le condizioni di vita delle persone, quindi è stato divertente aiutare Andrea a pulire il giardino.
Interessante vedere come il personale già conosceva l’associazione “Per un mondo migliore – The Family” ed era gentile e cordiale nel collaborare con noi perchè si poteva fidare.
Paolo: Ogni volta è un’emozione nuova… mi ha rotto il cuore vedere come certe persone vivono a causa di ingiustizie e, a volte, di scelte personali sbagliate. Stare con loro qualche giorno mi è piaciuto particolarmente. Ricordo soprattutto la sera, quando tutti i pazienti erano seduti annoiati sulle panchine fuori a fumare, quanto era facile renderli felici con davvero poco. Abbiamo tanto per essere grati! E’ meglio non prendere per scontato il bene che ci circonda!
Sicurezza in cantiere… l’allestimento del telone.

Alla fine il rimedio si trova…

Anna, la nostra artista di punta!

Verso la fine dei lavori… mancava solo la grigliata!

Brevetto unico! Uno l’ombrello, l’altro il pennello!

Nonsolomurales…

Mario è stato dei nostri fino alla fine.

Foto di gruppo.

Bye bye Rab.

L’unico rammarico resta il titolo dell’articolo… che avrebbe dovuto essere MU-Rab-LES! Vabbè, sarà per la prox volta.
Dobro ciao a everybody: Andy (& his Ghost), Pavo, Jerry, Jeffry (the Apple-crumbler), doct. Amalia, Steven (I e II), Anna, Pinguin, Mike, Maggie (the Teacher), Joy, Domenique, Chiara, Annalisa, Silvia, Natalia, Paolo GG (sorry, it’s not the surname) & the Fiurgon.
da un’isola di murales, su angoli di paesi o naturali graffiti di rocce, vi mando il mio apprezzamento su questo vostro lavoro! piccola cosa ma sincera…i matti, questi sconosciuti!
ma se ti avvicini alle loro storie scopri la meraviglia della vita nei loro occhi! denso, colorato, utile quello che avete fatto! grazie anche per loro e per chi vive con loro dentro.